
IN Residence stimola il dialogo e la riflessione sulla ricerca contemporanea sperimentale legata al design.

L'Associazione denominata "In Residence Design" è una associazione senza scopo di lucro.
Organizzare la manifestazione "In Residence" mirata a creare un dialogo tra designer di fama internazionale e studenti.
Direttivo / Board
Presidente e Rappresentante Legale / President e Legal Rappresentative
Dott.sa Paola Chiari
Sede Legale / Head Office: Corso Massimo D'Azeglio 21, 10126 Torino
Codice Fiscale e P.Iva / Fiscal Code and VAT nr: 10393620017
Soci fondatori / Founding members:
Barbara Brondi
Francesca Casati
Paola Chiari
Anita Libera Savina Donna Bianco
Andrea Ruben Osvaldo Levi
Marco Rainò
Elisa Sighicelli
Maria Elektra Strachini
ESTRATTO DELLO STATUTO
ART. 1
Ai sensi degli articoli 36, 37 e 38 del codice civile è costituita, con sede in Torino, Corso Massimo D'Azeglio 21, l'Associazione denominata "In Residence Design" quale ente non commerciale in conformità alle disposizioni vigenti.
ART. 2
L'associazione ha lo scopo di:
organizzare la manifestazione "In Residence" mirata a creare un dialogo tra designer di fama internazionale e gli studenti;
organizzare attività collaterali (quali mostre e convegni, dibattiti, laboratori, seminari) per diffondere la manifestazione di cui sopra;
documentare tale manifestazione attraveso pubblicazioni, video e materiali sonori;
diffondere la cultura inerente il design, l'architettura, l'arte e l'artigianato artistico, con l'obiettivo generale di intercettare, sottoporre a studio e dare rilievo e voce alle ragioni che configurano il "processo design" come uno dei dispositivi di comunicazione culturale più raffinati e interessanti della contemporaneità;
promuove progetti di design innovativi e interdisciplinari, avvalendosi della collaborazione di specialisti di livello internazionale, anche operando in collaborazione con gli enti e le associazioni territoriali;
divulgare la proprie attività culturale alle scuole e al pubblico non specialistico;
collaborare con le strutture universitarie o equiparate nel promuovere il design;
fungere da promotore di ricerca e richiamo culturale, promovendo iniziative congressuali ed in genere occasioni di confronto professionale e di attività didattiche e formativ;
sviluppare e migliorare le sinergie tra il design e le professioni, grazie alla interazione tra università italiane ed internazionali, ordini professionali, associazioni, case editrici, imprese, istituzioni, centri studi e di ricerca;
fornire ai giovani studiosi la possibilità di operare nel campi sopra esposti, anche attraverso il conferimento di borse di studio.
ART. 3
L'Associazione è contratta a tempo indeterminato e non ha scopo di lucro.
ART. 4
L'Associazione è composta da soci fondatori, soci effettivi, soci "ad honorem".
Sono soci fondatori: Barbara Brondi, Francesca Casati, Paola Chiari, Anita Libera Savina Donna Bianco, Andrea Ruben Osvaldo Levi, Marco Rainò, Elisa Sighicelli, Maria Elektra Strachini.
Sono soci "ad honorem" gli ulteriori rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, universitario e culturale, eventualmente cooptati nel direttivo a norma del presente Statuto.
Sono soci effettivi quelli che di volta in volta presenteranno le domande di ammissione ai sensi del seguente articolo 5.
ART. 5
Le domande di ammissione devono essere presentate, per la prima volta, al Direttivo dell'Associazione. L'ammissione è deliberata dal Direttivo dell'Associazione, con voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti.
ART. 6
L'associazione si finanzia attraverso il versamento di quote associative, il cui ammontare è stabilito dal Direttivo, nonché attraverso i contributi versati da persone od enti, i correlativi investimenti e ogni altra sopravvenienza attiva.
L'Associazione non può finanziarsi attraverso raccolte pubbliche di fondi. All' Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
La quota di iscrizione è riferibile ad i soli soci effettivi, e deve essere versata entro il 31 marzo di ogni anno. All'atto dell'iscrizione il nuovo socio deve versare, oltre alla quota di adesione, una "una tantum" parimenti determinata dal Direttivo.
Nessuna quota od obolo deve essere versata dai soci "ad honorem".
ART. 7
Le quote associative e gli altri versamenti a favore dell'associazione sono inderogabilmente a fondo perduto.
Le quote associative sono intrasmissibili.
L'adesione all'Associazione ha validità di 1 anno, dopodiché deve essere rinnovata.
ART. 10
Sono organi dell'Associazione:
l'Assemblea;
il Direttivo;
il Presidente;
il Comitato scientifico
ART. 11
Le competenze e funzioni dell'Assemblea sono:
eleggere i membri del Direttivo;
approvare il bilancio;
approvare, in concorso con il Direttivo e solo su proposta di quest'ultimo, eventuali modifiche allo statuto sociale
deliberare sugli argomenti all'o.d.g. sottoposti dal Direttivo.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno su convocazione scritta del Presidente.
Un socio non potrà votare in rappresentanza che d'un solo altro socio che gli abbia delegato tale potere per iscritto. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei soci effettivi presenti.
La votazione ha luogo per alzata di mano. Si procederà a scrutinio segreto per l'elezione dei componenti del Direttivo di designazione assembleare. Almeno una volta all'anno l'Assemblea deve riunirsi per deliberare sul rendiconto economico e finanziario annuale.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione.
ART. 14
Il Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Direttivo decide le politiche di indirizzo e delega i propri poteri gestionali al Presidente, al Segretario, al Tesoriere determinando l'ambito e la durata della delega.
Il Direttivo nomina i componenti del Comitato scientifico previsto dall'art.16.
Il Direttivo attua, nei limiti delle risorse disponibili, l'indirizzo scientifico e di ricerca del Comitato così nominato, promuovendone le iniziative pubbliche.
Il Direttivo è composto dal Presidente e da un massimo di 12 Consiglieri e ne fanno parte sempre tutti i soci fondatori.
Il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere sono nominati dal Direttivo a maggioranza, a tale scopo alla fine di ogni anno convocato dal Consigliere Anziano.
Il Direttivo è convocato dal Presidente con comunicazione dell'ordine del giorno almeno tre giorni prima della riunione, ed è da lui presieduto. Le deliberazioni del Direttivo sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Direttivo può convocare l'Assemblea in seduta straordinaria. Il Direttivo è tenuto a convocare l'Assemblea entro un mese dalla richiesta ad esso rivolta, per iscritto, da un quinto dei soci effettivi con indicazione dell'ordine del giorno.
ART. 15
Il Presidente ha la legale rappresentanza, sia giudiziale che stragiudiziale, dell'Associazione; coordina l'attività dei consiglieri delegati; promuove le riunioni del Direttivo; assicura il necessario collegamento tra Direttivo e Comitato Scientifico.
ART. 16
Organo di supervisione scientifica ed indirizzo di ricerca è il Comitato scientifico.
Esso è costituito da un massimo di 5 membri, nominati dal Direttivo; durano in carica 3 anni e sono rinominabili.
Il Comitato si riunisce su convocazione del Presidente o in mancanza di due componenti con preavviso di cinque giorni. Il Collegio delibera a maggioranza dei suoi membri effettivi. Compiti del Comitato scientifico sono:
individuare temi su cui dirigere le attività dell'associazione;
collaborare con i progetti di ricerca sviluppati dall'associazione e partecipare ratione materiae ai convegni ed ai seminari di volta in volta organizzati;
suggerire i nomi di studiosi di alto profilo scientifico da coinvolgere nelle attività di ricerca e nelle attività congressuali e seminariali dell'associazione.
ART. 17
L'esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno e il relativo rendiconto economico consuntivo deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura. L'Associazione redige ed approva annualmente un rendiconto economico e finanziario. Il rendiconto, dopo la sua redazione e prima dell'approvazione assembleare, rimarrà depositato presso la sede dell'Associazione nei 15 giorni precedenti l'assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di tutti i soci. La richiesta di copie sarà soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente
ART. 18
In caso di scioglimento dell'Associazione, qualunque ne sia la causa, il patrimonio dell'Associazione verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 19
Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alla legge.
